|
Home Page
Collezionismo
Perchè farsi socio
Archivio
Collezioni dei Soci
Storia
|
Fabbriche di racchette straniere
Dal 1 novembre 2011 aggiungiamo nel nostro sito questo capitolo dedicato alle racchette straniere.
A cura del nostro socio Giovanni Bianchi di Treviso che ne ha curato la stesura. Sono appunti annotati tempo addietro e pertanto non perfettamente aggiornati, ma servono da base per ricerche e verifiche.
Le immagini provengono per la maggiorr parte dalla collezione di Massimo Filippini, uno dei maggiori collezionisti di racchette “intonse” dagli anni ’70 a oggi al quale va il nostro ringraziamento.
Coloro che volessero aggiungere modifiche sono pregati di contattarchi per migliorare il servizio.
|
Area utenti
Iscriviti all'Associazione
Registrati per accedere al Forum.
Registrati | Recupera password
|
|
ADIDAS
La più famosa fu la “Ilie Nastase Competition”, legata all’omonimo campione. Nacque intorno alla metà degli anni ‘70, quando Ilie passò dalla Dunlop…
|
|
BANCROFT
La casa statunitense nacque nel 1881 o giù di lì; fu, insieme alla mitica Tad Davis, una di quelle marche che non sopravvisse alla fine dell’“era del legno”…
|
|
DONNAY
Ecco un’altra casa prestigiosa vittima, nel corso degli ultimi anni, di alterne vicende. Ha legato la sua fortuna negli anni ‘70 a quel grandissimo campione che fu Björn Borg…
|
|
DUNLOP
La “Maxply Fort” ha rappresentato la casa inglese per oltre un trentennio: i più grandi campioni come Rod Laver (con lei ha conquistato i due “Grand-Slam” nel ‘62 e nel ‘69), Lew Hoad, Tony Roche, Ilie Nastase, John Mc Enroe e decine di altri l’hanno utilizzata.
|
|
ESTUSA
Il marchio americano importato per alcune stagioni del decennio ‘90 divenne famoso sostanzialmente per due modelli di racchette…
|
|
HEAD
Nel ‘78 la casa austriaca si trovava esattamente nella medesima posizione di adesso: forte di una tecnologia all’avanguardia, la sua leadership era indiscussa…
|
|
FISCHER
Costruite quasi esclusivamente in metallo, le racchette della Fischer, nel corso degli anni, vennero sostituite da quelle in fiberglass (prima) e successivamente da materiali più tecnologici…
|
|
KNEISSL
In una domenica di inizio ottobre del 1979 al Foro Italico di Roma, in occasione della semifinale di “Davis” fra Italia e Cecoslovacchia, un giovane ceco dal viso scarno e aguzzo, astro nascente del tennis mondiale, rendeva la “vita difficile” ad un tenace Barazzutti…
|
|
LACOSTE
E’ nata (come produttrice di racchette) nel 1967, quando quel genio di René ideò e costruì una racchetta da tennis in lega di acciaio con un sistema particolare di incordatura detta “a sospensione”…
|
|
LE COQ SPORTIF
Nel 1936 il tennista inglese Bunny Austin giocava e vinceva le sue partite con delle racchette di marca Streamline modello “Red Star”; queste racchette avevano una caratteristica che le rendeva differenti da tutte le altre…
|
|
PRINCE
Se c’è una casa che rivoluzionò completamente il concetto di racchetta da tennis, questa non può essere che Prince
|
|
PRO KENNEX
Osservando una delle molte valide proposte Pro Kennex, non può non destare curiosità una frase che è comune a tutte; più che una frase, si tratta di due parole scritte a lato del telaio: Technology Matter…
|
|
ROSSIGNOL
Il successo della casa francese viene da lontano, quasi trent’anni fa, quando ideò delle racchette che si posero all’avanguardia come materiali e soluzioni tecniche…
|
|
SLAZENGER
Grande fascino suscitava alla fine degli anni ‘70 il mito della pantera…
|
|
SNAUWAERT
La produzione della casa belga in quei mitici anni spaziava in modo impressionante a 360° nel mondo della racchetta, tant’è che produceva addirittura diversi modelli della Spalding e quasi tutta la produzione della Donnay.
|
|
SPALDING
Le racchette della Spalding cominciarono a circolare in Italia con l’arrivo delle truppe americane durante la seconda Guerra Mondiale…
|
|
TAD DAVIS
A noi “vecchi appassionati” il progresso tennistico di inizio anni ‘80, oltre a permetterci di avere attrezzi che ci fanno giocare sempre meglio, ci ha, da una parte, reso orfani di molti grandi miti di un tempo: Tad Davis è sicuramente uno di questi…
|
|
WILSON
Parlare delle Wilson è un po’ come mettersi ad elencare o contare le stelle nel firmamento. Parlerò più dettagliatamente dei modelli proposti in quel magico periodo che segnò il passaggio fra le due ere…
|
|
VÖLKL
Il legno ed il metallo, probabilmene, in casa Völkl non ci sono mai passati: fin dall’inizio, tutta la produzione di racchette da tennis si basava sulla lavorazione delle fibre sintetiche…
|
|
YAMAHA
Era proprio carina la collezione “YFG” della casa giapponese: si trattava di una serie di cinque racchette (successivamente allungata ad otto), molto simili tra loro, costruite prevalentemente in fibra di vetro…
|
|
YONEX
Il suo nome da principio fu Yama Yone, dal nome della persona che molti anni fa fondò il marchio giapponese delle due “Y”…
|
|